10 Consigli per medicare le piccole ferite

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consigli_medicazioniLe misure di emergenza da attuare in caso di primo soccorso sono uno degli elementi portanti della gestione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Bastano un kit di primo soccorso e la formazione degli addetti designati per fornire un’adeguata assistenza medica in attesa del trasporto al Pronto Soccorso. Ma quali sono le regole base per assicurare una corretta medicazione? Quali i piccoli accorgimenti da adottare per pulire e bendare la ferita? Vediamo insieme i consigli di carattere generale da tenere a mente in azienda, così come nella vita di tutti i giorni.

  • Limitarsi alla medicazione di piccole ferite. Ferite ampie, penetranti con esposizione di osso o particolarmente complesse devono solo essere coperte con garza sterile nell’attesa del 118. Qualora le ferite siano particolarmente sporche o contaminate possono essere lavate con soluzione fisiologica prima della copertura. In questi casi ridurre con decisione il sanguinamento e distendere la vittima con gambe sollevate.
  • Prima di ogni intervento, il soccorritore deve lavarsi le mani, asciugarle e indossare i guanti. Qualora la vittima sia interessata da sanguinamento abbondante, occorre che indossi anche la maschera-schermo.
  • La medicazione deve essere effettuata possibilmente vicino ad un lavandino. Se l’infortunato è particolarmente sensibile alla vista del sangue e al dolore, e quindi soggetto a svenimento, distenderlo prima di procedere.
  • La ferita deve essere lavata con acqua e sapone neutro liquido e sciacquata con acqua corrente. Se è molto sporca effettuare l’ultimo lavaggio con soluzione fisiologica.
  • La ferita deve essere asciugata con carta monouso e tamponata con compressa sterile imbevuta nel disinfettante. Usare il cotone idrofilo solo per pulire intorno alla ferita.
  • Coprire la ferita con un’altra compressa e bendare in maniera sostenuta.
  • La medicazione di ferite in particolari punti del corpo richiede alcuni accorgimenti.  Se la lesione interessa la regione dell’occhio e risulta contaminata da sostanze, deve essere lavata con acqua corrente e soluzione lava-occhi all’ultimo sciacquo. Bendare con garza sterile o con gli appositi tamponi e trasportare l’infortunato al pronto soccorso oculistico o, se la lesione è evidentemente grave, chiamare il 118.
  • Le ferite al cuoio capelluto comportano in genere sanguinamento abbondante e la valutazione dell’entità è ostacolata dai capelli. In questi casi è sufficiente tamponare con compresse sterili e mano protetta dai guanti in attesa del trasporto ospedaliero.
  • In caso di ferite della bocca o delle arcate dentarie, sciacquare la bocca con acqua potabile e tamponare con compresse sterili senza disinfettante per cute in attesa di andare al pronto soccorso.
  • Portare il ferito al Pronto Soccorso immediatamente o in tempi successivi a seconda della gravità della lesione. Il trasporto dei lavoratori infortunati deve avvenire preferibilmente tramite il 118 o, in casi particolarmente lievi, tramite mezzi aziendali o privati.

Ricordatevi che questi interventi devono essere eseguiti dagli addetti designati al primo soccorso aziendale, appositamente formati con corsi specifici, o in particolari circostanze da qualsiasi lavoratore. In entrambi i casi sono da intendersi provvisori in quanto l’infortunato dovrà essere sempre visitato da un medico.

 

 

 

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